Calcolo Giorni Lavorativi tra Due Date 2026
Calcola in pochi secondi quanti giorni lavorativi ci sono tra due date, escludendo automaticamente sabato, domenica e le festività nazionali italiane. Puoi anche fare il calcolo inverso: aggiungere o sottrarre un numero di giorni lavorativi a una data di partenza, utile per calcolare scadenze, termini di consegna, ferie o adempimenti contrattuali.
Selezioni rapide
Il calcolo considera le 12 festività nazionali italiane (incluse Pasqua e Lunedì dell'Angelo, calcolate automaticamente per l'anno di riferimento) e, se selezionato, il Santo Patrono. Non sono incluse eventuali chiusure aziendali locali: verificare sempre con il proprio ufficio del personale o consulente del lavoro.
Cosa sono i giorni lavorativi
I giorni lavorativi (o giorni feriali lavorativi) sono i giorni della settimana in cui la maggior parte delle aziende, degli uffici pubblici, delle banche e delle scuole in Italia svolge normalmente la propria attività. Nella configurazione più comune, la settimana lavorativa va dal lunedì al venerdì (la cosiddetta settimana corta), lasciando sabato e domenica come giorni di riposo settimanale. Esistono tuttavia contratti collettivi, settori (commercio, turismo, sanità, produzione a ciclo continuo) e organizzazioni che adottano la settimana lunga, dal lunedì al sabato, in cui il sabato è considerato feriale lavorativo a tutti gli effetti.
Non bisogna confondere questi tre termini, spesso usati come sinonimi ma con significati distinti:
| Termine | Definizione | Include il sabato? | Include le festività? |
|---|---|---|---|
| Giorno feriale | Ogni giorno della settimana escluse le domeniche e le festività. | Sì, sempre | No |
| Giorno lavorativo | Giorno feriale in cui si presta effettivamente attività lavorativa, secondo il proprio contratto. | Dipende dal contratto (settimana corta o lunga) | No |
| Giorno festivo | Domenica, festività nazionali e festività locali (santo patrono). | — | — |
In sintesi: tutti i giorni lavorativi sono feriali, ma non tutti i giorni feriali sono lavorativi — il sabato, ad esempio, è feriale ma non è lavorativo per chi ha un contratto a settimana corta.
Come funziona il calcolo dei giorni lavorativi
La formula alla base del calcolo è semplice nella struttura, ma richiede attenzione nei dettagli:
Giorni lavorativi = Giorni totali del periodo
− Sabati e domeniche (o solo domeniche, se si lavora anche il sabato)
− Festività nazionali che cadono in un giorno feriale
− Festività locali (santo patrono) che cadono in un giorno ferialeI due punti critici del calcolo
- Evitare le doppie sottrazioni. Quando una festività nazionale cade di sabato o di domenica, non va sottratta una seconda volta: è già esclusa dal conteggio del weekend. Sottrarla comunque porta a un risultato di giorni lavorativi errato per difetto — è l’errore più comune nei calcoli manuali o nei fogli Excel impostati male.
- Distinguere settimana corta e settimana lunga. Se il contratto prevede il sabato come lavorativo, dal totale vanno sottratte solo le domeniche e le festività (non i sabati). Il tool sopra permette di impostare questa opzione con una spunta.
Esempio pratico passo-passo
Supponiamo di voler calcolare i giorni lavorativi tra lunedì 2 marzo 2026 e martedì 31 marzo 2026 (settimana corta, lun–ven), un periodo di riferimento comune per un incarico o un progetto a scadenza mensile.
- Giorni totali del periodo: dal 2 al 31 marzo ci sono 30 giorni di calendario.
- Weekend nel periodo: nel mese di marzo 2026 cadono 4 sabati e 4 domeniche interamente compresi nell’intervallo → 8 giorni da sottrarre.
- Festività nazionali: marzo 2026 non contiene festività nazionali fisse (la Pasqua 2026 cade il 5 aprile, fuori dal periodo) → 0 giorni da sottrarre.
- Risultato: 30 − 8 = 22 giorni lavorativi.
Se nello stesso periodo cadesse anche la festa del santo patrono locale in un giorno feriale (ad esempio un giovedì), il risultato scenderebbe a 21 giorni lavorativi. Questo mostra perché il calcolo manuale, specialmente su periodi lunghi o a cavallo di più mesi, è soggetto a errore: il tool automatizza ogni verifica di sovrapposizione.
Giorni lavorativi 2026 in Italia: i numeri aggiornati
Il 2026 è un anno non bisestile, con 365 giorni totali. Applicando la formula sopra su base annua, il risultato è:
| Voce | Valore 2026 |
|---|---|
| Giorni totali | 365 |
| Giorni di weekend (sabati + domeniche) | 104 |
| Festività nazionali totali | 11 |
| — di cui cadono in giorno feriale (da sottrarre) | 7 |
| — di cui cadono già nel weekend (non si sottraggono due volte) | 4 |
| Giorni lavorativi totali 2026 | 254 |
Per confronto, nel 2025 i giorni lavorativi erano 251: il 2026 ne conta quindi 3 in più, perché un maggior numero di festività cade nel weekend.
Giorni lavorativi mese per mese (2026, settimana corta lun–ven)
| Mese | Giorni lavorativi |
|---|---|
| Gennaio | 20 |
| Febbraio | 20 |
| Marzo | 22 |
| Aprile | 21 |
| Maggio | 20 |
| Giugno | 21 |
| Luglio | 23 (il mese con più giorni lavorativi) |
| Agosto | 21 |
| Settembre | 22 |
| Ottobre | 22 |
| Novembre | 20 |
| Dicembre | 22 |
Questi valori considerano solo le festività nazionali. Il numero effettivo di giorni lavorati può variare a livello locale in base al santo patrono del comune e a eventuali chiusure aziendali contrattuali (es. accordi integrativi, ponti concessi dall’azienda).
Calendario delle festività nazionali 2026
Le festività nazionali italiane sono stabilite dalla Legge 27 maggio 1949, n. 260 e successive modifiche. Nel 2026 sono in tutto 11:
| Festività | Data | Giorno della settimana | Riduce i giorni lavorativi? |
|---|---|---|---|
| Capodanno | 1 gennaio | Giovedì | Sì |
| Epifania | 6 gennaio | Martedì | Sì |
| Lunedì dell'Angelo (Pasquetta) | 6 aprile | Lunedì | Sì |
| Anniversario della Liberazione | 25 aprile | Sabato | No (già weekend) |
| Festa del Lavoro | 1 maggio | Venerdì | Sì |
| Festa della Repubblica | 2 giugno | Martedì | Sì |
| Ferragosto (Assunzione) | 15 agosto | Sabato | No (già weekend) |
| Ognissanti | 1 novembre | Domenica | No (già weekend) |
| Immacolata Concezione | 8 dicembre | Martedì | Sì |
| Natale | 25 dicembre | Venerdì | Sì |
| Santo Stefano | 26 dicembre | Sabato | No (già weekend) |
Nota: la Pasqua 2026 cade domenica 5 aprile; essendo domenica non riduce ulteriormente i giorni lavorativi, ma il Lunedì dell’Angelo che segue (6 aprile) sì.
A queste si può aggiungere, comune per comune, la festività del santo patrono: è un giorno festivo locale, non nazionale, valido solo per chi lavora nel territorio comunale di riferimento (ad esempio Sant’Ambrogio il 7 dicembre a Milano, San Giovanni Battista il 24 giugno a Torino e Firenze, San Gennaro il 19 settembre a Napoli). Il tool consente di inserire manualmente questa data per un calcolo personalizzato sulla propria sede di lavoro.
Ponti 2026 da tenere d'occhio
Alcune festività, per come cadono nel calendario, generano finestre lunghe senza dover usare ferie, oppure ponti ottimizzabili con un solo giorno di ferie:
- Pasquetta: da sabato 4 a lunedì 6 aprile, 3 giorni liberi consecutivi senza ferie; prendendo ferie venerdì 3 aprile si arriva a 4 giorni liberi.
- Festa del Lavoro: venerdì 1 maggio genera un weekend lungo di 3 giorni (1–3 maggio) senza usare ferie.
- Capodanno 2026: prendendo ferie venerdì 2 gennaio si ottengono 4 giorni liberi consecutivi.
- Epifania: prendendo ferie lunedì 5 gennaio si ottengono 4 giorni liberi consecutivi intorno al weekend.
- Natale: 25–27 dicembre, 3 giorni liberi consecutivi senza ferie.
A cosa serve calcolare i giorni lavorativi: i casi d'uso principali
Il calcolo dei giorni lavorativi non è utile solo per curiosità: è alla base di decisioni operative in diversi ambiti professionali.
Gestione ferie, permessi e pianificazione HR
Chi si occupa di risorse umane utilizza il calcolo dei giorni lavorativi per pianificare i turni, calcolare correttamente i giorni di ferie residui, gestire le richieste di permesso ed evitare sovrapposizioni tra assenze che comprometterebbero l’operatività del team. È anche lo strumento base per stimare il costo del lavoro per giornata effettiva in busta paga.
Scadenze contrattuali e fatturazione
Molti contratti commerciali, capitolati d’appalto e condizioni di fornitura definiscono i termini “entro N giorni lavorativi” anziché in giorni di calendario, proprio per garantire uniformità indipendentemente da come cadono i weekend o le festività in quel particolare periodo. Calcolare correttamente la scadenza evita contestazioni per ritardo.
Termini processuali e legali
In ambito giuridico, la distinzione tra giorni liberi, feriali e lavorativi ha un peso specifico. L’art. 155 del Codice di procedura civile disciplina il computo dei termini processuali, con regole particolari quando la scadenza cade di sabato o in un giorno festivo (proroga al primo giorno feriale seguente). A questo si aggiunge la sospensione feriale dei termini prevista dalla Legge 7 ottobre 1969, n. 742, che sospende il decorso dei termini processuali dal 1° al 31 agosto di ogni anno. Chi calcola scadenze legali deve quindi tenere conto non solo delle festività ordinarie, ma anche di questo periodo di sospensione specifico del diritto processuale italiano.
Logistica, e-commerce e SLA di consegna
Corrieri e piattaforme e-commerce indicano tempi di consegna in giorni lavorativi (“spedizione in 2-3 giorni lavorativi”) per dare una stima realistica che esclude i giorni in cui i magazzini e i centri di smistamento non operano.
Calendario scolastico
Anche il mondo della scuola utilizza il concetto di giorno lavorativo/di lezione per calcolare il monte ore annuale, la durata dei quadrimestri e le giornate minime di frequenza richieste, sommando alle festività nazionali le sospensioni delle lezioni stabilite dai calendari scolastici regionali.
Come calcolare i giorni lavorativi in Excel e Google Sheets
Chi lavora con fogli di calcolo può ottenere lo stesso risultato del tool con le funzioni native, utili per calcoli ricorrenti o integrati in tabelle più ampie.
Con la settimana standard (lun–ven, solo festività nazionali)
Excel (versione italiana):
=GIORNI.LAVORATIVI(data_inizio; data_fine; [festività])Excel (versione inglese) / Google Sheets:
=NETWORKDAYS(data_inizio; data_fine; [festività])Il parametro [festività] è facoltativo ma fondamentale: deve puntare a un intervallo di celle contenente le date delle festività nazionali (e locali, se rilevanti), altrimenti la formula calcolerà solo l’esclusione di sabato e domenica, ignorando le festività infrasettimanali — un errore comune che porta a sovrastimare i giorni lavorativi.
Esempio:
=GIORNI.LAVORATIVI(A2; B2; D2:D12)dove A2 è la data di inizio, B2 la data di fine e D2:D12 l’elenco delle 11 festività nazionali 2026.
Con settimana personalizzata (es. settimana lunga, o weekend diverso)
Per i casi in cui il weekend non coincide con sabato-domenica (ad esempio in alcuni contesti internazionali) o si vuole includere il sabato come lavorativo:
=GIORNI.LAVORATIVI.INTL(data_inizio; data_fine; [weekend]; [festività])=NETWORKDAYS.INTL(data_inizio; data_fine; [weekend]; [festività])Il parametro [weekend] accetta un codice numerico (ad esempio 1 = sabato/domenica, 11 = solo domenica, 7 = solo sabato) che rende questa versione della formula più flessibile per la settimana lunga o per settimane lavorative non standard.
Domande frequenti sul calcolo dei giorni lavorativi
Il sabato è considerato giorno lavorativo?
Dipende dal contratto. Nella maggior parte dei casi in Italia il sabato non è un giorno lavorativo (settimana corta lun–ven), ma resta un giorno feriale. In settori con settimana lunga (commercio, retail, alcuni CCNL) il sabato è a tutti gli effetti lavorativo.
Come si calcolano i giorni lavorativi tra due date?
Si parte dal numero totale di giorni di calendario compresi tra le due date, si sottraggono i weekend (sabati e domeniche, o solo le domeniche se si lavora anche il sabato) e si sottraggono le festività nazionali e locali che cadono in un giorno feriale, avendo cura di non contare due volte le festività che cadono già di sabato o domenica.
Quanti giorni lavorativi ci sono in un anno o in un mese in Italia?
Nel 2026 ci sono 254 giorni lavorativi su 365 giorni totali, con una media di circa 21 giorni lavorativi al mese; il mese con più giorni lavorativi è luglio (23), mentre gennaio, febbraio e maggio ne contano 20 ciascuno. Il numero varia ogni anno in base a come cadono le festività fisse rispetto al calendario settimanale.
Le festività che cadono di sabato o domenica vengono recuperate con un giorno di riposo aggiuntivo?
In Italia, a differenza di altri paesi, le festività nazionali che cadono nel weekend non vengono recuperate automaticamente con un giorno libero infrasettimanale, salvo diversa previsione del contratto collettivo applicato.
Cos'è la sospensione feriale dei termini legali?
È il periodo dal 1° al 31 agosto di ogni anno durante il quale, per legge (L. 742/1969), i termini processuali sono sospesi: un termine che cade o decorre in questo periodo viene ricalcolato tenendo conto della sospensione, indipendentemente dal conteggio ordinario dei giorni lavorativi.
Come posso aggiungere o sottrarre un numero di giorni lavorativi a una data?
Con il tool sopra puoi impostare una data di partenza e un numero di giorni lavorativi da aggiungere o sottrarre: il calcolo esclude automaticamente weekend e festività e restituisce la data risultante, utile per calcolare scadenze contrattuali o date di consegna.
Il calcolo cambia da regione a regione o da comune a comune?
Le festività nazionali sono uguali in tutta Italia, ma ogni comune ha una propria festività del santo patrono, che è un giorno festivo locale aggiuntivo. Il tool permette di inserirla manualmente per ottenere un calcolo preciso sulla sede di lavoro specifica.