Indennità Maternità Calcolo 2026 | Importo netto con le norme INPS
Calcola il tuo congedo maternità secondo le normative INPS aggiornate
| Totale Lordo | € 0,00 |
| Imposte Totali (IRPEF + Addizionali) | - € 0,00 |
| Contributi Previdenziali | Esenzione Totale ✓ |
| Totale Netto Periodo | € 0,00 |
- 🛡️ Posto di lavoro protetto
- 📈 TFR continua a maturare
- 👵 Contributi figurativi
- 💰 Tredicesima inclusa
- 🍼 Ore allattamento retribuite
- 🚫 Divieto di licenziamento
- 🏥 Permessi pre-parto
- 🕒 Flessibilità oraria
📅 Quando Presentare la Domanda
La domanda di congedo di maternità va presentata prima dell'inizio del congedo. Si consiglia di presentarla almeno 30 giorni prima della data presunta del parto.
- Online sul sito INPS tramite SPID/CIE/CNS
- Tramite Contact Center INPS (803 164)
- Tramite patronato
📜 Novità 2026
Il Congedo parentale è stato potenziato:
- Primi 2 mesi all'80% (rispetto al 30% degli anni passati)
- 10 giorni di paternità obbligatoria per il padre
- Flessibilità di utilizzo fino ai 12 anni del bambino
- Accredito dei contributi figurativi per l'intero periodo
💼 Integrazioni CCNL
Molti contratti collettivi prevedono integrazioni che portano l'indennità al 100% dello stipendio. Verifica il tuo:
- Commercio/Metalmeccanici: Spesso 100% (integrazione ditta)
- Pubblico impiego: 100% garantito
*Queste integrazioni non sono incluse nel calcolo INPS base qui sopra.
Scopri quanto prenderai durante il congedo con le normative aggiornate
Stai per diventare mamma e ti stai chiedendo quanto prenderai durante il congedo? È una delle domande più importanti quando si aspetta un bambino. Nessuno vuole sorprese con il budget, soprattutto in un momento così speciale.
Proprio per questo ho creato questo strumento. Con le novità 2026 introdotte dalla Legge di Bilancio (L. 199/2025), le regole sono cambiate: il congedo parentale è stato esteso fino ai 14 anni del bambino e ci sono più giorni per la malattia dei figli .
Il nostro indennità maternità calcolo qui sopra ti aiuta a fare chiarezza. Basta inserire i tuoi dati e in pochi secondi scopri l’importo netto mensile che riceverai, calcolato secondo le nuove disposizioni INPS.
Vediamo insieme come funziona tutto, perché è importante capire non solo quanto prendi ma anche perché, e quali nuovi diritti hai dal 2026.
Cos'è l'indennità di maternità e chi ne ha diritto
Partiamo dalle basi.
L’indennità di maternità è un sostegno economico che l’INPS riconosce alle lavoratrici durante il periodo di congedo obbligatorio per maternità. In pratica, è lo stipendio che continui a ricevere quando sei a casa con il tuo bambino.
Ne hanno diritto praticamente tutte le lavoratrici:
Lavoratrici dipendenti (pubbliche e private)
Lavoratrici autonome (artigiane, commercianti, agricole)
Lavoratrici parasubordinate (collaboratrici coordinate)
Lavoratrici domestiche (colf e badanti)
Lavoratrici disoccupate o in mobilità (in alcuni casi)
La durata standard è di 5 mesi totali: di solito 2 mesi prima del parto e 3 dopo. Ma puoi scegliere anche modalità diverse, come vedremo.
Come si calcola l'indennità di maternità: la formula INPS 2026
Veniamo al punto che interessa te: come si calcola l’indennità di maternità.
La formula è rimasta invariata anche per il 2026:
80% della retribuzione media giornaliera × giorni di congedo
Ma attenzione: non prendi l’80% del tuo stipendio mensile, bensì l’80% di quello che guadagni in un giorno, moltiplicato per i giorni di assenza.
Facciamo un esempio pratico:
Se hai una retribuzione annua lorda di 30.000 euro:
La RAL la dividi per 365 giorni → 82,19 euro al giorno
L’80% di 82,19 euro → circa 65,75 euro al giorno
Per 150 giorni di congedo (5 mesi) → circa 9.862 euro lordi totali
Poi da questa cifra vanno tolte le tasse, come IRPEF e addizionali regionali.
Ecco perché è importante usare un calcolo maternità che consideri anche la parte fiscale. Il nostro strumento lo fa automaticamente per te, tenendo conto della tua regione di residenza.
Calcolo maternità: lavoratrici dipendenti vs autonome
Attenzione perché indennità maternità lavoratrici dipendenti e indennità maternità lavoratrici autonome non si calcolano allo stesso modo.
Per le dipendenti
L’indennità viene calcolata sulla base della retribuzione effettiva. L’INPS ti paga l’80% e, se il tuo contratto lo prevede, il datore di lavoro può integrare fino al 100%.
Per le autonome
L’indennità viene calcolata su un minimale imponibile stabilito ogni anno dall’INPS, non sul tuo reddito reale. Per il 2026, l’importo giornaliero è fissato intorno ai 50-60 euro lordi, a seconda della gestione (artigiani, commercianti, coltivatori).
Novità 2026 per le autonome: il bonus mamme è stato aumentato a 60 euro mensili anche per le lavoratrici autonome con almeno due figli e reddito sotto i 40.000 euro .
Se sei una libera professionista con partita IVA, il nostro calcolo indennità maternità INPS ti aiuta a capire quanto prenderai, ma ricordati che per le autonome l’importo è standard e non legato al fatturato.
Indennità maternità 2026: tutte le novità della Legge di Bilancio
Il 2026 porta con sé cambiamenti importanti per la genitorialità. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto diverse novità che devi conoscere
Le principali novità in sintesi:
| Cosa cambia | Prima del 2026 | Dal 2026 |
|---|---|---|
| Congedo parentale | Fino a 12 anni del figlio | Fino a 14 anni del figlio |
| Malattia figli (3-14 anni) | 5 giorni all’anno per genitore | 10 giorni all’anno per genitore |
| Malattia figli (8-14 anni) | Non previsto | Esteso fino a 14 anni |
| Bonus mamme | 40 euro mensili | 60 euro mensili |
| Prolungamento sostituzione | Non previsto | Fino a 1 anno di età del bambino |
Queste modifiche si applicano dal 1° gennaio 2026 e riguardano principalmente i lavoratori dipendenti .
Congedo parentale 2026: fino a 14 anni e con l'80% per i primi mesi
Finiti i 5 mesi di maternità obbligatoria, puoi chiedere il congedo parentale (quello che una volta si chiamava “aspettativa facoltativa”).
La novità più importante del 2026
La legge di Bilancio 2026 ha esteso il limite di età del figlio per fruire del congedo parentale da 12 a 14 anni . Questo significa che hai più tempo per stare con tuo figlio quando necessario.
L’INPS, con il messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026, ha confermato che:
In caso di nascita, il congedo parentale può essere fruito entro i primi 14 anni di vita del figlio
Per la madre, decorre dalla fine del congedo di maternità
Per il padre, decorre dalla data di nascita
Quanto si prende?
Il congedo parentale calcolo segue queste regole:
Primi 2 mesi (fruiti entro i 6 anni del bambino): indennizzati all’80% della retribuzione
Mesi successivi: indennizzati al 30% (fino a un massimo complessivo di 9-10 mesi totali tra entrambi i genitori)
Quanti mesi spettano?
La durata massima resta:
Fino a 6 mesi per ciascun genitore
Fino a 10 mesi complessivi tra entrambi
11 mesi se il padre utilizza almeno 3 mesi
Il nostro strumento include proprio l’opzione del congedo parentale: se spunti la casella “Includi 2 mesi di Congedo Parentale”, vedrai subito come cambia il calcolo totale.
Malattia dei figli 2026: 10 giorni all'anno fino a 14 anni
Ecco un’altra novità importante che probabilmente non conoscevi.
La Legge di Bilancio 2026 ha modificato l’articolo 47 del Testo Unico sulla genitorialità (D.Lgs. 151/2001) .
Cosa cambia
Età del figlio: da 8 a 14 anni (puoi assentarti per malattia fino a quando il bambino compie 14 anni)
Giorni disponibili: da 5 a 10 giorni lavorativi all’anno per ciascun genitore
Regole da ricordare
Per i bambini sotto i 3 anni: nessun limite di giorni (diritto all’intera durata della malattia)
Per bambini tra 3 e 14 anni: massimo 10 giorni all’anno per genitore
I genitori possono assentarsi singolarmente, mai contemporaneamente
I 10 giorni non sono cedibili tra genitori
Il periodo non è retribuito, ma sono validi per l’anzianità di servizio e danno contribuzione figurativa
Questa è una tutela in più che molte mamme (e papà) non conoscono.
Integrazione datoriale maternità: quando il datore di lavoro integra
Ecco un punto che molte non sanno.
L’INPS paga l’80%, ma molti contratti collettivi nazionali (CCNL) prevedono che il datore di lavoro integri questa cifra fino al 100%.
Quali contratti di solito integrano?
Commercio (spesso integrazione al 100%)
Metalmeccanici (quasi sempre integrazione)
Pubblico impiego (sempre 100%)
Bancari e assicurativi (100% garantito)
Come fare per saperlo? Chiedi al tuo ufficio personale o guarda il tuo CCNL. Se c’è scritto “conservazione del trattamento economico” o “integrazione al 100%”, sei a posto.
Il nostro strumento ti mostra il calcolo base INPS. Poi tu puoi aggiungere mentalmente l’integrazione se il tuo contratto la prevede.
Bonus mamme 2026: aumenta a 60 euro al mese
Buone notizie anche sul fronte bonus.
La Legge di Bilancio 2026 ha aumentato il bonus mamme:
Da 40 a 60 euro mensili per le lavoratrici madri dipendenti
Esteso anche alle lavoratrici autonome iscritte a gestioni obbligatorie
Riconosciuto per le madri con almeno 2 figli, fino al compimento del 10° anno del secondo figlio
Reddito da lavoro inferiore a 40.000 euro annui
Per le madri con più di 2 figli, il bonus spetta fino al compimento del 18° anno del figlio più piccolo .
Guida all'uso del nostro simulatore indennità maternità
Ora che hai compreso la teoria e le novità per il 2026, passiamo alla pratica.
Usare il nostro simulatore di indennità di maternità sopra è molto semplice. Te lo spiegheremo passo dopo passo
Passo 1: Inserisci i dati lavorativi
Nel primo box “Informazioni Lavorative” inserisci:
Il tuo stipendio mensile lordo (quello che vedi in busta paga prima delle trattenute)
Il numero di mensilità (12, 13 o 14 – di solito chi ha la tredicesima mette 13)
La tua regione di residenza (serve per calcolare le addizionali regionali)
Passo 2: Inserisci i dettagli del congedo
Nel secondo box “Dettagli Congedo”:
Data presunta del parto (se non sei sicura, metti una data approssimativa)
Numero di figli già a carico (escluso il nascituro)
Scegli la modalità:
Standard (2 mesi prima, 3 dopo) – è l’opzione più comune
Flessibile (1 mese prima, 4 dopo) – se vuoi lavorare più a lungo
Posticipato (tutto dopo il parto) – se preferisci
Spunta la casella del congedo parentale se vuoi aggiungere 2 mesi extra all’80%
Passo 3: Calcola
Premi il bottone verde “Calcola Indennità”.
Passo 4: Leggi i risultati
In un attimo vedrai:
Il netto mensile che riceverai (la cifra più importante)
Le date di inizio e fine del congedo
Il totale lordo e le tasse pagate
La conferma che non paghi contributi (esonero totale)
Ti consiglio di provare diverse opzioni per vedere come cambia l’importo. È utile per pianificare al meglio.
Riferimenti normativi e fonti ufficiali
Tutte le informazioni che ti ho dato si basano su fonti ufficiali aggiornate al 2026:
INPS – Messaggio n. 251 del 26 gennaio 2026 (estenzione congedo parentale a 14 anni)
Legge di Bilancio 2026 – Legge n. 199/2025, artt. 1, commi 219-221
Testo Unico sulla maternità e paternità – D.Lgs. n. 151/2001, modificato dalla L. 199/2025
Circolare INPS n. 16/2026 – Istruzioni operative per le nuove disposizioni
Per il calcolo delle tasse e delle detrazioni, ti rimando anche al nostro ottimizzatore detrazioni fiscali.
Perché fidarsi del nostro calcolatore
Lo sappiamo, ci sono molti strumenti online. Ma abbiamo pensato a tutto:
Aggiornato al 2026 con le ultime normative INPS (congedo parentale fino a 14 anni, nuove regole)
Considera le addizionali regionali (ogni regione ha la sua aliquota)
Include il congedo parentale nei calcoli
Interfaccia semplice ma calcoli complessi dietro
Gratuito e senza registrazione
In più, facciamo parte di Nettostipendio.com, un portale italiano specializzato in calcoli stipendiali e fiscali. Puoi leggere chi siamo e il nostro disclaimer per capire come lavoriamo.
Conclusioni
Ora hai tutto quello che ti serve.
Il nostro indennità maternità calcolo ti dà una stima precisa in pochi secondi, tenendo conto delle nuove regole 2026. Puoi usarlo quante volte vuoi, cambiare i dati, confrontare le opzioni.
E ricordati: ogni situazione è unica. Questo strumento ti dà un’indicazione affidabile, ma per dubbi specifici parla sempre con il tuo datore di lavoro, un patronato o un consulente del lavoro.
Se ti è stato utile, condividilo con altre future mamme. Anche loro hanno bisogno di capire come si calcola l’indennità di maternità senza impazzire, soprattutto con le novità di quest’anno.
E se hai domande, scrivici pure. Siamo qui per aiutarti.
Buona maternità a tutte! 💚
Hai già visto i nostri altri strumenti? Prova il calcolo stipendio netto o il calcolatore TFR per avere un quadro completo delle tue finanze.
Domande frequenti
Quanto tempo prima devo fare domanda?
Almeno 30 giorni prima dell’inizio del congedo. Dal 2026, la procedura online è aggiornata e puoi presentare domanda tramite SPID, CIE o CNS sul sito INPS .
La tredicesima viene pagata durante la maternità?
Sì, la tredicesima continua a maturare e viene pagata regolarmente.
Il TFR continua a crescere?
Certo, il tfr e maternità calcolo è separato: il TFR continua ad accumularsi durante tutto il periodo.
Posso lavorare durante la maternità?
No, durante l’astensione obbligatoria non puoi lavorare.
Il congedo parentale fino a 14 anni vale per tutti?
No, l’estensione a 14 anni vale solo per i lavoratori dipendenti. Per gli iscritti alla Gestione separata resta il limite di 12 anni, per i autonomi entro il primo anno di vita .
